CHI SIAMO
Il CAF UNSIC è il Centro di Assistenza Fiscale dell'UNSIC (Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori), costituito il 22/07/2008 e autorizzato all'esercizio dell'attività a favore di lavoratori dipendenti e pensionati con Decreto del Direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate del Lazio del 18/11/2008.
Il CAF UNSIC espleta la propria attività per il tramite di "Centri di Raccolta" distribuiti su tutto il territorio nazionale. Svolge la funzione di intermediario per facilitare i rapporti tra il contribuente e la Pubblica Amministrazione, avvalendosi di tecnologie innovative e soluzioni organizzative appropriate. Eroga servizi di consulenza specialistica e personalizzata nell'area fiscale e delle agevolazioni sociali.
L'operatività del CAF UNSIC si caratterizza per:
- un efficiente servizio di consulenza telefonica e telematica;
- una presenza capillare sul territorio;
- un sistema evoluto di elaborazione dei dati e gestione informatizzata della documentazione;
- una grande competenza e disponibilità degli operatori;
- un efficace network di supporto tecnico a livello centrale e periferico.
- matici certificati.
L'ENASC - Ente Nazionale di Assistenza Sociale ai Cittadini - è il patronato promosso dall'UNSIC (Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori).
L'Istituto nasce per contribuire a riformare la legislazione sociale e diffondere i diritti dei lavoratori, dipendenti ed autonomi, dei pensionati, degli invalidi, dei disoccupati, dei portatori di handicap, dei diversamente abili, dei lavoratori stranieri, delle colf, delle badanti, dei precari, dei professionisti e dei lavoratori atipici.
L'ENASC - Ente Nazionale di Assistenza Sociale ai Cittadini - è il patronato promosso dall'UNSIC (Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori).
L'Istituto nasce per contribuire a riformare la legislazione sociale e diffondere i diritti dei lavoratori, dipendenti ed autonomi, dei pensionati, degli invalidi, dei disoccupati, dei portatori di handicap, dei diversamente abili, dei lavoratori stranieri, delle colf, delle badanti, dei precari, dei professionisti e dei lavoratori atipici.